Servizio non richiesto tim prime go

Tim Prime

Camuffamento tariffa: come disattivare tim prime go

Non è bastato il pronunciamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) contro il precedente piano tariffario denominato Tim Prime: il colosso della telefonia mobile ci riprova, infatti, lanciando la nuova Tim Prime Go, reintroducendo in tal modo i costi fissi che erano stai aboliti dal decreto Bersani e costringendo sostanzialmente il cliente all’attivazione di servizi non richiesti.

Disattiva il Servizio non Richiesto ed ottieni il Rimborso

L’Autorità, con la diffida del 25 marzo scorso, aveva già chiarito che la precedente offerta, denominata Tim Prime, non fosse configurabile come “una modifica unilaterale di contratto conforme all’articolo 70, comma 4, del Codice [del Consumo n.d.r]. Infatti, l’attivazione non richiesta di nuovi servizi in cambio di una controprestazione economica non rappresenta una modifica del prezzo o delle caratteristiche dei servizi per i quali l’utente ha fornito il proprio consenso contrattuale, bensì una vera e propria introduzione di prestazioni (e costi) nuovi e mai richiesti dall’utente. L’operatore, in questo caso, trasformerebbe dei profili tariffari base “a consumo” in profili con un addebito settimanale fisso di euro 0,49, a fronte della possibilità di chiamare ed inviare messaggi di testo illimitati al numero TIM “amico” (opzione non concordata tra le parti del contratto)”.
La procedura di attivazione scelta da TIM per l’offerta Prime non era, quindi, identificabile come rimodulazione, ma si trattava in realtà di una “attivazione non richiesta di nuovi servizi”, una “vera e propria introduzione di prestazioni (e costi) nuovi mai richiesti dall’utente”. A seguito della censura operata dall’Agcom, il gestore di telefonia era tornato sui propri passi sospendendo l’attivazione di TIM Prime.
Sembrava tutto risolto, ma invece la compagnia di telefonia mobile non ha mollato la presa e ha proposto sul mercato la nuova Tim Prime Go.
Dal 15 giugno, infatti, molti clienti hanno subito una modifica contrattuale, ovvero un nuovo “piano tariffario base” che, come il precedente, verrà attivato al costo di 0,49 centesimi a settimana (1,96 euro al mese). A prima vista, sembrerebbe soltanto un nuovo piano tariffario base, ma in realtà si tratta di un costo fisso puro. L’importo di 0,49 centesimi a settimana, infatti, viene richiesto a prescindere, anche se non si attivano i vantaggi pubblicizzati da Tim. Si tratta, in sostanza, di un addebito automatico attivato senza il consenso preventivo dell’utente.
Tuttavia, mentre la sospesa Tim Prime poteva essere disattivata con una semplice telefonata, la disattivazione di questa nuova Tim Prime Go comporta un cambio del piano tariffario base!
Per disattivarla, infatti, bisogna passare ad un altro piano tariffario chiamando il numero 409162 e digitando la sequenza 2-1-1-7. Una volta fatto ciò, si passa ad un profilo chiamato TIM BASE che prevede un costo di 29cent al minuto per ogni telefonata e di 19cent per ogni SMS, senza scatto alla risposta.

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