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Fatturazione a 28 giorni: Come stanno fatturando gli operatori oggi?

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fatturazione a 28 giorni. Quali sono gli operatori che non la applicano più?

La fatturazione a 28 giorni, è stato un tema molto spinoso, che ha indispettito tutti i clienti di telefonia fissa. Infatti, quest’ultimi, a partire dal 2017 fino al 2018, sono stati vittime di una manovra di cartello da parte della compagnie telefoniche, le quali, di punto in bianco, decisero di fatturare i propri clienti non più alla naturale scadenza del mese, ma bensì ogni 28 giorni. In questo modo, tutti i clienti di telefonia fissa, si sono ritrovati a pagare una fattura in più all’anno non dovuta.

Tale situazione, nel corso del tempo, ha prodotto tutta una serie di denunce da parte dei consumatori finali, esposti all’AGCOM ed interventi di parlamentari. Di conseguenza, la fatturazione a 28 giorni è stata dichiarata illegittima da parte dell’AGCOM e dal Consiglio di Stato, che tramite una delibera, hanno anche sanzionato con maxi multe milionarie tutti i gestori di telefonia che avevano applicato tale fatturazione.

Fatturazione 28 giorni: Multe milionarie ai gestori telefonici

Però, nonostante le denunce, le delibere AGCOM e le maxi multe, gli operatori telefonici hanno rallentato non poco nel rimborsare i propri clienti, rendendo  tale legittima richiesta di rimborso non proprio agevole. 

Comunque, dopo questo turbillon di denunce e multe milionarie, ad oggi la situazione sembrerebbe essersi stabilizzata. Nel senso che, tutti i principali operatori di telecomunicazioni, sono ritornati a fatturare alla naturale scadenza mensile, ma purtroppo, vi è ancora qualcuno che prevede ancora una fatturazione a 30 giorni e non a data certa. Ovvero, fatturando ogni 30 giorni, vi è una copertura complessiva di 360 giorni in un anno invece che di 365 (nel caso di anno bisestile). Ovviamente, fatturando in questo modo, restano scoperti 5 giorni l’anno, che non vengono abbonati, ma bensì, vengono conteggiati lo stesso, e dopo circa 6 anni, l’utente si ritrova a pagare una fattura in più non dovuta.

Diversamente, fatturando a data certa, il rinnovo dell’abbonamento sarà calcolato in base alla data di attivazione del contratto. Quindi, se la data di inizio del contratto era prevista al 16 di settembre, il 16 di Ottobre verrà automaticamente rinnovato l’abbonamento.

Fatturazione 28 giorni: Come si comportano i principali gestori telefonici

Detto ciò, vediamo nel dettaglio come si stanno comportando sia le maggiori compagnie telefoniche che quelle minori che operano solo online.

Le tre principali compagnie, Tim, Vodafone e Wind Tre, per tutti gli abbonamenti di rete mobile, da circa 2 anni, prevedono la fatturazione a data certa. 

Iliad, la quale è entrata nel mercato solo dopo le delibere dell’AGCOM, ha iniziato direttamente con la fatturazione a data certa per tutte le offerte di rete mobile. Sulla stessa scia gli operatori low cost come Kena Mobile per Tim, Ho mobile per Vodafone e Very Mobile per Wind Tre.

Ed infine Fastweb, la quale già a partire dal 26 Marzo 2018 è passato alla fatturazione mensile, senza applicare nessun costo extra alla sua clientela. Anche Poste mobile, a partire dal 5 Aprile 2018, si è adeguata alla fatturazione a data certa.

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Fatturazione a 28 giorni: Come stanno fatturando gli operatori oggi?
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Fatturazione a 28 giorni: Come stanno fatturando gli operatori oggi?
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Comunque, dopo questo turbillon di denunce e multe milionarie, ad oggi la situazione sembrerebbe essersi stabilizzata. Nel senso che, tutti i principali operatori di telecomunicazioni, sono ritornati a fatturare alla naturale scadenza mensile, ma purtroppo, vi è ancora qualcuno che prevede ancora una fatturazione a 30 giorni e non a data certa. Ovvero, fatturando ogni 30 giorni, vi è una copertura complessiva di 360 giorni in un anno invece che di 365 (nel caso di anno bisestile). Ovviamente, fatturando in questo modo, restano scoperti 5 giorni l’anno, che non vengono abbonati, ma bensì, vengono conteggiati lo stesso, e dopo circa 6 anni, l’utente si ritrova a pagare una fattura in più non dovuta
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