Telefono assente Wind Infostrada

Linea telefonica voce Wind Infostrada assente, disconnessa, discontinua o malfunzionante

wind-Infostrada

Se il vostro telefono non funziona in quanto risulta la linea del telefono assente Wind Infostrada, oppure dovesse risultare discontinua o malfunzionante nonostante il vostro apparecchio sia performante, dovrete anzitutto farne segnalazione alla Wind Infostrada per ricevere assistenza tecnica.

In genere il cattivo funzionamento della linea telefonica voce Wind Infostrada dipende da un guasto alla cabina territoriale del vostro distretto, ma le cause possono in ogni caso essere molteplici. La procedura da seguire in questi casi sarà la seguente:

chiamare il 155 al servizio clienti Wind Infostrada e fare la segnalazione come “telefono assente Wind Infostrada”;

• così facendo vi verrà attribuito un ticket di segnalazione attraverso cui, nell’ area clienti Wind Infostrada accedendo con le vostre credenziali (numero telefono fisso e password), avrete la possibilità di monitorare costantemente lo stato di avanzamento dell’intervento sulla vostra linea telefonica;

• entro 2/3 giorni dalla vostra segnalazione, la Wind Infostrada dovrebbe provvedere a riparare il guasto da disservizio telefonico e ripristinare la vostra linea telefonica voce;

• qualora la Wind Infostrada non dovesse rispettare tale tempistica, dovrete fare un reclamo formale al vostro gestore telefonico che è obbligato a rispondere;

• se la Wind Infostrada non risponde al reclamo e dovesse risultare la linea del telefono assente Wind Infostrada, avrete diritto alla corresponsione di un importo a titolo di indennizzo, non soltanto per i giorni di ritardo o per il mancato ripristino della linea telefonica, ma anche per la stessa mancata risposta al reclamo.

Probabilmente non sapevi che, infatti, la Wind Infostrada, come tutti gli altri gestori telefonici, deve sottostare a precisi obblighi ed impegni a tutela del cliente che non discendono soltanto dal contratto telefonico stipulato, ma anche dalla “Carta dei Servizi”.

La “Carta dei servizi”, che i gestori telefonici sottoscrivono in automatico nel momento stesso in cui, su richiesta del cliente, attivano una linea telefonica, impone agli eroganti un servizio pubblico dei precisi e rigorosi standards qualitativi e quantitativi, in violazione dei quali incorrono in pesanti sanzioni che si riflettono in indennizzi da corrispondere ai propri utenti consumatori.

In particolare la Wind Infostrada con la propria “Carta dei Servizi di Wind Telecomunicazioni s.p.a.” si impegna a corrispondere:

– 5 euro per ogni giorno di ritardo (fino ad un massimo di 100 euro) qualora eventuali irregolarità funzionali del servizio telefonico non vengano eliminate entro il quarto giorno successivo alla segnalazione;

– 2 euro per ogni giorno di ritardo (fino ad un massimo di 100 euro) quando la linea telefonica vocale non venga attivata entro 48 ore successive alla richiesta di attivazione sui sistemi per il servizio radiomobile, nonché entro il 70° giorno solare successivo al perfezionamento della richiesta di accesso diretto ai servizi di telefonia fissa o dalla richiesta di trasloco;

– 2 euro al giorno (fino ad un massimo di 100 euro) nei casi di sospensione o cessazione amministrativa del servizio telefonico in assenza dei presupposti di legge ovvero del previsto preavviso;

In siffatte ipotesi, il cliente ottiene il riconoscimento dell’ indennizzo automatico segnalando il disservizio occorso al servizio assistenza Wind (155 o 1928), per iscritto con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o per posta semplice, o per via telematica tramite l’area clienti del sito www.wind.it.

La Wind Infostrada è tenuta a rispondere al vostro reclamo entro i 45 giorni successivi al suo invio, decorsi i quali dovrà corrispondere un indennizzo pari a 5 euro al giorno (fino ad un massimo di 100 euro).
Nonostante la Carta dei Servizi della Wind Infostrada preveda che l’indennizzo venga corrisposto in automatico, essendo sufficiente il solo invio del reclamo formale, spesso tali obblighi ed impegni contrattuali vengono disattesi, lasciando il cliente insoddisfatto, vittima di un disservizio telefonico persistente e soprattutto senza ricevere alcunché.

Moltissimi i casi che giungono, per le suddette motivazioni, alla nostra associazione S.O.S. Utenti Consumatori attraverso il portale Disservizio Telefonico, tra cui la seguente:

“buongiorno sono un cliente Wind Infostrada, sto riscontrando da tempo problemi sulla mia utenza di casa, in pratica il telefono di casa è muto. Me ne sono accorta poiché molte mie amiche non riuscivano a mettersi in contatto con me. Quando provo a chiamare non riesco a fare chiamate. ho chiamato la Wind Infostrada che mi ha detto che avrebbero risolto il problema in 2 giorni lavorativi. Sono passati 10 giorni ancora nulla. Come posso fare? potete aiutarmi? Grazie in anticipo Laura”.

Ed è proprio a risposta di segnalazioni del genere che il nostro staff di Disservizio Telefonico, offrendo assistenza completamente gratuita, a zero spese per il cliente, attiva una procedura all’esito della quale, ogni qualvolta ne ha il diritto, l’utente riceve un indennizzo per quanto gli sia stato cagionato dalla Wind Infostrada in violazione degli obblighi non soltanto contrattuali, ma anche legali.

Nella quasi totalità delle procedure instaurate su delega degli utenti consumatori che lamentano del disservizio telefonico Wind Infostrada, otteniamo sentenze che condannano il gestore telefonico a corrispondere degli importi, più o meno ingenti a seconda del caso, a titolo di indennizzo o addirittura di risarcimento danno. Tra le diverse, la sentenza del Giudice di Pace di Ancona che così statuisce:

“… i gestori telefonici sono obbligati a garantire ai propri utenti ogni forma di assistenza, diligenza e correttezza….in violazione delle obbligazioni contrattuali di cui si fa carico, il gestore sarà obbligato a corrisponde un importo a titolo di indennizzo proporzionale all’entità del disservizio e ai giorni di perduranza dello stesso….P.Q.M. il Giudice di Pace di Ancona condanna la Wind Telecomunicazioni s.p.a. a corrispondere in favore di xxxxx un importo pari a 755.12 euro”.

Il Giudice, a fronte della violazione dei diritti del consumatore, non può fare altro che accogliere le istanze degli utenti che continuano ad essere la parte contrattuale più debole e sempre più lesa.

Se anche tu hai bisogno della nostra assistenza GRATUITA, contattaci attraverso il numero verde 800 177 569 ( solo da rete fissa), al numero 081 503 23 22 o scrivendoci attraverso il MODULO CONTATTACI. Un nostro consulente, esperto nel settore, sarà a vostra completa disposizione, dandovi spiegazioni ed aiuto sulla procedura da attivare. Il tutto sempre a titolo gratuito e a zero spese per il cliente!

Disserviziotelefonico.it da sempre dalla parte dei più deboli.

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