Ancora una volta, la Tim, la Vodafone, la Wind Tre e la Fastweb, sono state beccate a fare cartello per ciò che concerne il problema legato alla fatturazione a 28 giorni.

Che cos’è la fatturazione a 28 giorni?

In inglese, questa operazione, viene chiamata repricing. Ovvero, la possibilità, da parte delle compagnie telefoniche, di rimodulare i prezzi delle fatture, oppure, di cambiare la tempistica delle stesse. Ciò che hanno fatto le 4 compagnie telefoniche di cui sopra, è proprio quello di cambiare la frequenza con la quale viene conteggiata la spesa mensile di un cliente

Per esempio, se prima, la spesa di un cliente era valutata su 31 giorni mensile, con questo cambiamento, la spesa effettiva di un cliente, viene conteggiata non più ogni 31 giorni, ma bensì, ogni 28 giorni. Così facendo, il mese viene accorciato, e di conseguenza, accorciando ogni mese di due o tre giorni, vengon fuori i giorni per un tredicesimo mese, che ovviamente, viene conteggiato dalle compagnie telefoniche. Quindi, ogni cliente, paga 13 fatture in un anno e non solo 12.

Antitrust multa Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb.

Questa manovra, è stata dichiarata illegittima da parte dell’ Antitrust, che ha multato le 4 compagnie per una somma totale di ben 228 milioni di euro. C’è da dire che, l’Antitrust, è stata anche clemente nei loro confronti. Infatti, l’autorità garante ha reso noto che, la scure non si è abbattuta con il massimo della sua forza. Infatti, se l’Antitrust, avesse voluto far ancora più male di così, avrebbe potuto richiedere  una multa pari al 10% del fatturato di ogni azienda telefonica. Invece, i 228 milioni di euro, sono stati così ripartiti.

La Tim, è quella che dovrà pagare di più, con una multa di 114,4 milioni, 59,97 milioni per Vodafone, 38,97 milioni di euro per Wind Tre e 14,76 milioni per Fastweb. In più, con le 4 delibere che sono state prodotte, l’Antitrust, ha imposto loro lo storno delle somme sottratte dai giorni erosi.

Come fare per chiedere un rimborso per fatturazione a 28 giorni?

Se per caso, in maniera autonoma, provate ad iniziare una qualsivoglia forma di reclamo con la vostra compagnia telefonica di riferimento, i tempi saranno biblici, ed il più delle volte, la lunga attesa porterà a scarsissimi risultati. Il modo più veloce e sicuro per poter chiedere il rimborso per fatturazione a 28 giorni, è tramite delle associazioni specializzate nella tutela dei clienti di telefonia fissa. Noi di disserviziotelefonico.it, siamo dei professionisti per il rimborso della fatturazione a 28 giorni

OTTIENI RIMBORSO FATTURAZIONE 28 GIORNI

Di cosa ho bisogno per ottenere un rimborso?

Ciò di cui hai bisogno per iniziare un reclamo che possa portare ad un esito positivo, sono la o le fatture del vostro operatore telefonico, nel periodo che va da Aprile 2017 ad Aprile 2018. Spesso, può bastare anche solo una fattura, ma ovviamente, se avete la possibilità di recuperare più fatture, è molto meglio ai fini dell’esito positivo della pratica per rimborso.  

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